Qualcosa in più, qualcosa di veramente importante da godere a lungo durante le vacanze… è il numero “speciale” di agosto, fatto di molte più pagine: ben 224! Un fascicolo davvero particolare che, solo ed esclusivamente per questo mese, fonde i contenuti di Pescare e de Il Pescatore al costo di una sola rivista. Ovviamente, dal prossimo numero tutto ritornerà come prima e le due riviste continueranno a uscire mensilmente in edicola e a raggiungere gli abbonati in maniera separata.
Fario e solleone L’estate impazza e in molti torrenti i livelli idrici sono in calo. Per ingannare le nostre amiche ora bisogna essere quanto mai scaltri: movimenti cauti, lenze leggere ed esche selezionate
Brème capitoline Tra i pesci “stranieri” che hanno invaso le nostre acque la brème non ha mai riscosso un grande successo di pubblico. “Tira poco” si dice, ma in realtà, se pescata con attrezzatura leggera e sensibile, diventa fonte di grande divertimento. Ecco come la pesca il gruppo romano LBF Italia nel biondo Tevere
Finali da galleggiante Sono finiti i tempi in cui bastava innescare un bel pesce vivo su una lenza di rozza fattura per essere certi di incocciare un siluro! La filosofia del no-kill ci obbliga a confrontarci con pesci che hanno avuto rapporti… pungenti con le nostre armi; diventa quindi importante realizzare montature furbe per vincere la diffidenza dei nostri avversari coi baffi
Trote a Ferragosto Per i patiti della più classica tecnica di pesca alla trota, lo spinning nel fiume di valle, c’è una riserva che garantisce catture e divertimento anche con il solleone. È la “turistica” che si trova a monte di Borgosesia, ricca di fario, iridee e persino marmorate!
L'ora del vampiro Che il lucioperca, o sandra, o perca che dir si voglia, sia un predatore atipico che rifugge la luce preferendo i fondali ombrosi, proprio come un piccolo di Dracula, non è un mistero per nessuno. Ma che sia soggetto a orari di caccia abbastanza prevedibili, con una spiccata predilezione per esche dall’azione di nuoto particolare, è un “segreto” che ancora pochi conoscono
Ninfette a colazione In genere il caldo estivo segue un periododi grande abbondanza di cibo per le trote che ora possono ridurre l’attività di caccia negli orari più adatti. Se al tramonto le vedremo salire sulle secche, all’alba sarà più facile convincerle con appetitose ninfe